Scelgliere i pavimenti per la casa: tipologie e differenze
Pubblicato da Lucrezia in Design · Lunedì 27 Ott 2025 · 4:45
Tags: interior, design, Lucrezia, Cirasa, pavimenti, scelta, pavimenti, tipologie, pavimenti, caratteristiche, pavimenti, arredamento, stile, casa, esigenze, casa, decorazione, interni
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Scegliere il pavimento giusto per la propria casa è senza dubbio uno dei passaggi fondamentali per la buona riuscita di un progetto, sia che si tratti di una ristrutturazione o di una nuova costruzione.
Negli interni infatti, il pavimento è un elemento fondamentale per determinare lo stile e l’identità degli ambienti, deve rispecchiare perfettamente il gusto, il budget e lo stile di vita dei proprietari per questo la sua scelta deve essere studiate bene, considerando le scelte che il mercato offre con tutti i pro e i contro.
In questo articolo vedremo insieme le diverse tipologie tra cui scegliere e vi darò alcuni consigli per poter decidere con più consapevolezza.
Il parquet

pavimenti in parquet
Se cercate un pavimento che non passa mai di moda e che può dare un valore aggiunto alla vostra casa, allora la scelta giusta potrebbe essere proprio il parquet. Il legno infatti, vi darà quella sensazione di calore, naturalezza e matericità che nessun altro materiale sarà in grado di replicare.
Le case con il parquet hanno un fascino intramontabile, anche quando il legno presenta i segni del tempo e le imperfezioni dell’usura. Inoltre con i dovuti trattamenti di laminatura è possibile riportarlo come nuovo.
Questa tipologia di pavimenti richiede però delle attenzioni particolari ,è più soggetto infatti al passare del tempo e va trattato con prodotti delicati e poco aggressivi. Non sottovalutiamo inoltre il costo, inserire in casa il parquet è un investimento importante, che aumenta il valore di un immobile.
Una domanda che spesso mi viene fatta: Si può mettere il parquet anche in bagno o in cucina?
Assolutamente si se si sceglie una tipologia di legno resistente come il teak, l’iroko verniciato con appositi prodotti per garantire la resistenza all’umidità.
Gres

pavimenti in gres
State cercando un pavimento resistente che non richieda molta attenzione nella pulizia? Allora la scelta giusta per te potrebbe essere il gres, un materiale resistentissimo in grado di riprodurre tantissimi effetti e colorazioni ed adattarsi ad ogni tipo di stile.
Il gres è sicuramente un materiale “freddo” al tatto e presenta un aspetto da non sottovalutare, ovvero la fuga. Per avere una sensazione esteticamente gradevole, che renda l’ambiente contemporaneo ed elegante, potete scegliere delle piastrella grande formato, 120 cm x 120 cm ad esempio, per avere più continuità e armonia.
Anche il colore è importantissimo, la piastrella molto chiara (sul bianco) rende più visibile lo sporco cosi come la piastrella scura con fondo nero può lasciare aloni e macchie.
Laminati, vinile LVT o SPC

pavimenti in spc
Se stai cercando un’alternativa economica che imiti l’estetica del parquet e di facile installazione, allora la scelta giusta potrebbe essere un materiale sintetico come:
Il laminato: costituito da un pannello in fibra ad alta densità rivestito da uno strato decorativo che riproduce l’effetto legno,( è praticamente una stampa) della pietra o altro, e da uno strato protettivo trasparente. Sicuramente di facile installazione ma presenta degli svantaggi legati alla resistenza all’umidità: può gonfiarsi o deformarsi soprattutto se parliamo di un laminato molto economico.
Il Vinile LVT (luxury vinyl tiles) è un pavimento più resistente del laminato, adatto anche agli ambienti più umidi, la sua resistenza varia a seconda della qualità e quindi del prezzo. Molto apprezzato e utilizzato è la versione più rigida del pavimento in vinile o SPC (Stone Polymer Composite) con al suo interno un composito di polveri di pietra che lo rendono più resistente e rigido. Ha una buona durabilità e si può adattare bene anche negli ambienti umidi come cucina e bagno.
Questi materiali, possono essere posatati con facilità anche sopra pavimenti esistenti, grazie allo spessore ridotto e al sistema ad incastro (clic) ma va verificata l’idoneità del sottofondo che deve essere perfettamente livellato.
Resina o micro cemento

pavimenti in resina
Se cercate l’effetto continuo, senza giunture o fughe, i pavimenti in resina sono l’ideale. E’ una scelta di alto valore estetico capace di creare degli ambienti contemporanei con posa anche su pareti e rivestimenti. Soprattutto è utile quando si vuole coprire un pavimento esistente o delle vecchie piastrelle.
Il pavimento in resina ha una resistenza media, adatto sicuramente agli ambienti umidi ma più sensibile, rispetto al gres, all’usura nel tempo, ai graffi dovuti a caduta di pesi accidentali o abrasioni o ancora a cambiamenti di colore dovuti ai raggi UV.
Pietra o marmo naturale

pavimenti in marmo e pietra naturale
Infine, abbiamo i pavimenti in marmo o pietra naturale, una scelta che sottolinea eleganza, storicità ricercatezza. Scegliere un pavimento in vera pietra naturale oggi non è un’opzione sempre possibile, anche perché viviamo in tempi in cui la praticità e l’attenzione ai costi diventano priorità, e di certo chi sceglie un marmo naturale sa che può essere costoso sia per il materiale in se che per la posa.
Quando scegliere allora questo materiale? Sicuramente se parliamo di case di valore, che rappresentano uno status e che hanno una storia alle spalle, oppure in ambienti di rappresentanza, come ad esempio degli ingressi particolari, dove il pregio di un materiale come il marmo diventa fondamentale.
In conclusione ciò che bisogna considerare prima di scegliere il pavimento giusto, possiamo riassumerlo in questi punti:
- Contesto residenziale
- Budget
- Condizioni e stato degli ambienti
- Durabilità nel tempo e facilità di manutenzione
- Estetica
- Impatto ambientale
Vi aspetto al prossimo appuntamento qui sul blog!